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Pablo Picasso e Dora Maar: una storia d’amore morbosa

Pablo Picasso e Dora Maar: una storia d’amore morbosa

20/05/2019

Il carattere stravagante e decisamente particolare del grande artista Pablo Picasso non è un segreto, ma la sua personalità eccentrica e controversa sembra sia stata una “tortura” per le donne della sua vita, in particolare per Dora Maar, amante e musa del pittore che dopo aver conosciuto l’artista ha cambiato radicalmente la sua vita. Infatti, se prima era un’artista impegnata politicamente e socialmente, dopo aver conosciuto Picasso ha vissuto solo all’ombra di Pablo, così come tutte le altre donne della vita del pittore.

Henriette Theodora Markovitch, questo era il nome reale di Dora Maar, conosciuta sia come fotografa che come modella di grande successo; fino a quando non ha incontrato Picasso, grande amore della sua vita, spiccava per il suo impegno politico e sociale.

Fu Paul Éluard, poeta ed amico di Picasso a presentare a quest’ultimo Dora Maar che, stava consumando un caffè a pochi tavoli di distanza da loro e da quel giorno tra i due è nato un rapporto che a Dora ha tolto tanto, decisamente più di quanto ha ricevuto da quell’amore morboso, malato, frutto soprattutto delle idee stravaganti e pericolose di Picasso, che considerava le donne “macchine nate per soffrire” e che si divertiva facendo incontrare tra loro le sue amanti, creando scompiglio e risse tra le donne della sua vita.

Infatti, egli stesso dichiarò che uno dei giorni più belli della sua vita è stato quello in cui sua moglie Marie Thérèse Walter (madre di Maya, figlia di Pablo Picasso) e Dora Maar si incontrarono e fecero scoppiare una rissa. Per il pittore era normale far soffrire le “sue donne”, farsi desiderare e creare situazioni imbarazzanti fino a tal punto da provocare nelle sue amanti reazioni irreversibili e distruttive.

Basta pensare ad un’altra sua amante di nome Jacqueline Roque che si sparò alla tempia, oppure alla sua stessa moglie Marie Thérèse che alla fine si impiccò. Come di consuetudine, anche Dora fu lasciata da Picasso, dopo ben 9 anni di rapporto in cui la donna ha sofferto ed elemosinato le attenzioni del pittore e nemmeno a lei è andata molto meglio rispetto alle altre donne che l’avevano preceduta, in quanto dopo la separazione dall’artista che è avvenuta nel momento in cui quest’ultimo ha conosciuto un’altra donna più giovane, Dora Maar ha iniziato a manifestare diverse crisi di nervi violentissime, a soffrire di depressione e ad isolarsi fino alla fine dei suoi giorni, ovvero fino a quando è morta nel 1997, a Parigi, ormai ultranovantenne. Fu proprio Dora a dichiarare che solo lei sapeva chi fosse veramente Pablo Picasso, definendo l’artista uno strumento di morte, una malattia ed effettivamente, considerando come hanno reagito le donne della sua vita non è difficile immaginare l’artista nel suo privato. L’unica a “salvarsi” da una fine simile è stata proprio la sua ultima amante ufficiale, la Gilot, che ha deciso di lasciare il pittore in tempo e non si hanno notizie su eventuali traumi psicologici dovuti alla relazione con Pablo Picasso.

Articolo a cura di: Aurora Caraman