• 0
    Il tuo carrello è vuoto

La Pop Art ed i suoi maggiori esponenti

La Pop Art ed i suoi maggiori esponenti

18/11/2021

Stampe, fumetti, manifesti, la Pop Art piace ed è sempre più apprezzata. A differenzadi qualche decennio fa e dei secoli scorsi quando gli artisti rappresentavano principalmente paesaggi, imperatori e santi, la Pop Art ha rivoluzionato il modo di vedere e rappresentare l’arte. Prodotti da supermercato di uso comune, fumetti ed attori hanno sostituito sempre di più gli oggetti ed i personaggidel passato, portando un’aria di leggerezza nel mondo dell’arte.

Ha contribuito alla fama di questo movimento anche il boom economico verificatosi negli anni ’60 sul territorio statunitense ed il conseguente consumismo sfrenato. In questi anni, gli idoli e la bellezza dell’arte non venivano venerati come prima nei musei e nelle chiese, ma sui cartelloni pubblicitari ed in televisione. Lichtenstein e Warhol sono stati tra i primi artisti a raccontare attraverso le loro opere questo cambiamento, la nascita di questa tendenza e da allora la Pop Art è diventata inarrestabile. Vediamo dunque le principali curiosità che riguardano questa corrente artistica, tutt’ora molto gettonata.

I principali esponenti di questo stile artistico

Andy Warhol, James Rosenquist, Roy Lichtenstein e Claes Thure Oldenburg sono i pionieri di questa corrente artistica che negli anni ’60 si è diffusa rapidamente in tutto il mondo.

Che cosa significa Pop Art

Pop Art è l’abbreviazione di Popular Art e rappresenta appunto la corrente di massa, ci indica che si tratta di una corrente artistica che trae ispirazione dagli oggetti di uso comune, popolari. Il cinema, la televisione, attori, attrici e persino gli scaffali degli alimentari e supermercati erano e sono i protagonisti principali di questa corrente artistica caratterizzata anche da colori sgargianti.

È una corrente che contrasta l’espressionismo astratto

Nata dopo la Seconda Guerra Mondiale, questa corrente artistica nasce come una sorta di reazione all’espressionismo astratto. Mentre quest’ultima corrente si basa sull’esternalizzazione dell’individualismo dell’artista attraverso l’arte, la Pop Art si ispira a tutto ciò che circonda l’uomo in un determinato momento o periodo storico.

È considerata una corrente artistica provocatoria ed ironica

Andy Warhol è ritenuto il più grande esponente della Pop Art

Le serigrafie di Andy Warhol in cui ritraeva Marilyn Monroe oppure i barattoli della zuppa Campbell sono tutt’ora riprodotte in tutto il mondo, in quanto rappresentano un’icona degli anni ’50 e ’60, nonché la massima espressione della Pop Art.

Roy Lichtenstein: l’artista che si ispirava ai fumetti e alle pubblicità

Roy Lichtenstein è considerato un altro pioniere di questa corrente artistica; puntava su colori decisi oppure sul nero e bianco; inoltre, le scritte che accompagnano le sue opere rendono i suoi lavori incisivi, nonostante appaiano semplici.

Claes Thure Oldenburg: l’artista che trasformava oggetti comuni in sculture

Per evidenziare il consumismo sfrenato dell’America del dopoguerra, questo artista trasformava qualsiasi oggetto di uso quotidiano in gigantesche sculture in gesso. Gelati, hamburger, hot dog, qualsiasi bene di consumo diventava un’opera d’arte di stampo Pop Art.

Robert Rauschenberg ha fatto da ponte tra Espressionismo Astratto e Pop Art

Mentre Warhol, Lichtenstein e Rosenquist sono stati i principali pionieri della PopArt, Rauschenberg è stato l’artista che ha fatto da ponte tra l’Espressionismo Astratto e la Pop Art. Nelle sue opere della serie “combine paintings” degli anni ’50 l’artista alla pittura univa frammenti di giornali e diversi materiali urbani, lavori che mostravano la società di quegli anni.

Anche Edward Hopper è stato un pioniere della Pop Art

Non solo Wharol e gli artisti nominati precedentemente sono stati gli esponenti della Pop Art, ma anche il celebre Edward Hopper; attraverso i suoi dipinti raccontava la cultura statunitense dei primi anni del ‘900.

I graffiti di Keith Haring e Jean-Michel Basquiat

La Pop Art tocca numerose forme d’arte e tra queste troviamo anche i graffiti. Specialmente negli anni ’80 Haring e Basquiat, attraverso le loro opere, hanno raccontato la New York dell’epoca, fatta di consumismo sfrenato ed energia pura.

Articolo a cura di: Aurora Caraman

Ordini recenti

×
Installa questa App sul tuo {user-device}
Tocca {image} e poi 'Aggiungi a Home' per installare l'App sul tuo {user-device}
Apri il sito con Safari {image} per installare l'App sul tuo {user-device}