• 0
    Il tuo carrello è vuoto

“Il seminatore” di Vincent Van Gogh

“Il seminatore” di Vincent Van Gogh

19/06/2020

Durante la sua vita Vincent Van Gogh ha sempre ammirato la natura, i contadini e la vita semplice, motivo per cui l’artista olandese ha ritratto spesso soggetti umili e scene di vita quotidiana nei suoi quadri. 

Tra le sue opere più famose c’è “Il seminatore”, quadro realizzato dall’artista in due versioni diverse. Oggi entrambe le tele sono custodite presso due musei prestigiosi: il Van Gogh Museum di Amsterdam ed il Kröller-Müller Museum di Otterlo, entrambi nei Paesi Bassi.

“Il seminatore” - la versione del quadro custodita presso il Van Gogh Museum

Realizzato nel 1888, il dipinto “Il seminatore” custodito al Museo Van Gogh di Amsterdam è un quadro di 32 X 40 cm e come si può dedurre ritrae un contadino intento a seminare.

Nel quadro si può notare il contadino intento a seminare, con il sole alle sue spalle che sta per tramontare. Sulla destra del contadino si può notare anche un tronco d’albero obliquo, con pochi rami e privo di foglie, aspetto che sottolinea la stagione della semina. 

Molto interessanti sono i colori che Van Gogh ha scelto per realizzare questo quadro: il marrone, viola e verde per rappresentare il campo e l’albero ed il giallo per il cielo, creando così un netto contrasto tra la terra ed il cielo. Inoltre, nel dipinto si può notare il sole che tende a disciogliersi nel cielo, i due elementi che diventano una cosa unica.

“Il seminatore” - il secondo quadro preservato presso il Kröller-Müller Museum

Prodotto sempre nel 1888, il secondo dipinto che si chiama sempre “Il seminatore” è un quadro diverso dal primo sia nei colori che a livello di soggetti e di dimensioni. Parliamo infatti di una tela più grande, di 64,2 X 80,3 cm, in cui l’albero non c’è più ed il contadino non si trova in primo piano come accadeva nel primo dipinto, ma è più lontano e si trova posizionato sulla destra. 

Anche in questo caso, alle spalle del contadino che sta seminando il campo c’è il sole che splende, anche se ormai è quasi l’ora del tramonto. Dietro al contadino c’è anche un campo di grano pronto per essere raccolto, un campo color oro, nettamente in contrasto con la parte in cui il seminatore lavora che si presenta marrone e blu, tonalità che si possono notare anche sui vestiti del contadino. 

Infine, completa l’opera il giallo acceso del sole e del cielo, colore che troviamo spesso nelle opere di Van Gogh. 

Fiori, cieli stellati, rami d’alberi, campi di grano, vigne, terrazze, case e contadini sono tra i soggetti più amati dal pittore olandese e oggi, tantissimi dipinti che raffigurano queste scene e soggetti sono considerati tra i più importanti e costosi al mondo. Pensiamo per esempio alla “Notte stellata” del 1889, “Iris”, “Ramo di mandorlo fiorito” realizzato nel 1890, “I mangiatori di patate” del 1885, “I girasoli” datato 1888-1889, “Campo di grano con voli di corvo” del 1890, “Terrazza del caffè la sera, Place du Forum, Arles” del 1888 oppure il dipinto “Notte stellata sul Rodano”.

Articolo a cura di: Aurora Caraman