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Giocatori di carte di Paul Cézanne

Giocatori di carte di Paul Cézanne

20/06/2019

Realizzato tra il 1890 ed il 1895, “Giocatori di carte” è uno dei quadri più famosi realizzati da Paul Cézanne, opera che viene custodita al Musée d’Orsay, a Parigi. Si tratta di una tela 47,5 x 57 cm, che raffigura due giocatori impegnati in una partita a carte, all’interno di un locale, isolati dagli altri clienti. I due soggetti sono seduti ad un tavolo realizzato in legno che ospita anche una bottiglia di vino chiusa con un tappo di sughero. I due giocatori sono vestiti in maniera semplice, ma dignitosa ed attorno a loro si possono osservare le decorazioni del locale, le pareti in legno ed anche i vetri di una porta.

Storia del quadro

Paul Cézanne in realtà non creò solo un dipinto su questo tema, ma 5 opere che hanno come soggetti i giocatori di carte e la versione conservata al Musée d’Orsay è quella più sobria a livello di colori, in cui è ben chiara la ricerca dell’artista. Un’altra opera intitolata con lo stesso nome apparteneva ai fratelli Le Nain e c’è chi sostiene che sono stati proprio loro ad ispirare l’artista.

Stile, colore ed illuminazione

Nel quadro “Giocatori di cartePaul Cézanne ha rappresentato le figure semplificando le forme. Per esempio, le braccia, il busto del giocatore di carte presente a sinistra, così come il suo cappello assumono una forma cilindrica, mentre il tavolino ha una forma parallelepipedo. Tutto nel quadro assume una forma essenziale, infatti si nota che l’artista, dopo aver analizzato le forme reali ha puntato sulla semplificazione delle stesse, quindi si tratta di un capolavoro eseguito in maniera razionale ed è per questo che è uno dei quadri che hanno influenzato la nascita del Cubismo.

Anche i colori e l’illuminazione sottolineano questa scelta, l’impostazione cromatica del dipinto che si basa su un perfetto equilibrio creato dal sapiente utilizzo di colori caldi e freddi esaltano in maniera naturale le figure e quel che li contorna, offrendo allo stesso tempo una certa stabilità all’immagine raffigurata, una sospensione temporale chiara.

I giocatori sono stati dipinti con tonalità di verde, blu e grigio, mentre i volti, le mani e l’ambiente circostante comprendono tonalità di rosa, arancione e marrone, quindi nel dipinto si denota un contrasto di complementarietà tra l’arancione e blu che insieme alla luminosità presente nel quadro evidenzia sia i giocatori che gli altri dettagli presenti nel dipinto.

Proprietari e collezioni

Prima di essere ospitata al Musée d’Orsay quest’opera di Paul Cézanne ha cambiato varie proprietà: inizialmente ha fatto parte della collezione Ambroise Vollard, in seguito della collezione Denys Cochin e poi della collezione Durand-Ruel. Passò poi alla collezione del conte Isaac de Camondo di Parigi e dopo passò ai Musei Statali ed è stato conservata al Museo del Louvre. In seguito il quadro è stato esposto alla Galerie du Jeu de Paume di Parigi, dove è rimasto dal 1947 fino al 1986, quando passò al Musée d’Orsay, dov’è ospitato tutt’ora.

Fonte d’ispirazione per numerosi artisti, il dipinto “Giocatori di carte” è uno dei più costosi al mondo.

Articolo a cura di: Aurora Caraman