• 0
    Il tuo carrello è vuoto

Eugène Boudin

Eugène Boudin

29/01/2021

Nato a Honfleur il 12 luglio 1824, Eugène Boudin (all’anagrafe Eugène Louis Boudin) è stato un pittore francese. Nato in una famiglia di umili origini, nel 1835 l’artista si trasferisce a Le Havre, dove lavora come apprendista in una tipografia locale. In seguito, apre una sua bottega dove vende colori e può dedicarsi alla sua grande passione: la pittura.

Nel 1848 Eugène compie un viaggio lungo nelle Fiandre e nella Francia settentrionale. Durante questo viaggio approfondisce gli studi sulla tecnica pittorica e poi, nel 1850 riesce ad ottenere una borsa di studio comunale che gli consente distudiare a Parigi, dove grazie ad una formazione tecnica inizia a dipingere la natura, il suo desiderio di sempre.

Nel 1855 fa ritorno a Le Havre e qui l’artista si specializza nella pittura di paesaggi della costa del Nord. Il pittore si ispira a Corot, il quale definisce Boudin “Re dei cieli”, soprannome che esalta la pregevole tecnica utilizzata da Boudin per dipingere le nuvole e le varie sfumature che occupano gran parte delle sue tele.

Le sue pennellate sono veloci e discontinue, tecnica che gli permette di ottenere grande luminosità soprattutto quando usa i toni chiari come l’ocra chiaro oppure la biacca, un colorante bianco.

In questo periodo conosce anche Claude Monet, Gustave Courbet e Johan Barthold Jongkind. Questi artisti assimilano le tecniche pittoriche di Boudin e più tardi Monet dichiarerà che se è diventato pittore lo deve soprattutto a Eugène Boudin, in quanto è a lui che deve l’educazione definitiva dell’occhio.

Il trasferimento a Bruxelles

In seguito alla guerra franco-prussiana, nel 1870 l’artista si trasferisce a Bruxelles, dove conosce il mercante d’arte Paul Durand-Ruel, uno dei primi a comprendere l’importanza degli artisti impressionisti ed a mettere in vendita i quadri realizzati con questa tecnica sia all’estero che nella sua galleria di Parigi.

Nel 1874 il pittore partecipa insieme ai suoi colleghi alla mostra degli impressionisti, ma in seguito, forse deluso dal flop commerciale, decide di non partecipare alle edizioni seguenti e di presentarsi solo alle mostre annuali del Salon.

Nel 1881 Eugène Boudin si trasferisce a Deauville, dove si specializza nelle marine. Fa diversi viaggi durante questo periodo, sia in Italia che in Costa Azzurra. Infine, l’8 agosto del 1898 si spegne a Deauville, ma viene sepolto nel Cimitero di Saint Vincent, a Parigi.

Eugène Boudin: le opere più famose

Considerato uno dei padri fondatori dell’Impressionismo, Eugène Boudin ha dedicato la sua vita alla pittura ed è stato una fonte d’ispirazione per tantissimi artisti che hanno ripreso le sue tecniche pittoriche, affinate dall’artista fino alla fine dei suoi giorni. I suoi quadri vengono ospitati nei più grandi musei del mondo: National Gallery di Londra, The Art Institute di Chicago, Museo d’Orsay, Museo di Belle Arti di Lione, ecc.

Tra i suoi lavori più noti ricordiamo “La spiaggia di Trouville” realizzato nel 1865, “Regata a Le Havre” del 1869, “Il porto di Portrieux” del 1873 circa, “Il portod’Antibes” del 1893, “Donne sulla spiaggia di Berck” realizzato nel 1881.

Articolo a cura di: Aurora Caraman