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Paul Signac: uno dei fondatori del Puntinismo e del Divisionismo

Paul Signac: uno dei fondatori del Puntinismo e del Divisionismo

02/05/2019

Nato a Parigi l’11 novembre 1863, Paul Signac è stato un pittore francese che ha scoperto la sua vocazione per la pittura mentre stava partecipando ad una mostra di Claude Monet.

Nonostante studiasse architettura, decide di lasciare questa disciplina e si avvicina sempre di più al mondo dell’arte, iniziando a frequentare anche un atelier situato a Montmartre. Frequenta mostre, studia le numerose opere degli Impressionisti e nel frattempo inizia a dipingere le vedute di Asnières-sur-Seine, posto dove ha in rimessaggio un’imbarcazione e dove risiede anche la sua famiglia.

In seguito, inizierà a dipingere anche le vedute di Montmartre e si dedicherà allo studio dei nudi, mentre la sua pittura viene influenzata dallo stile di Monet, infatti dipinge con il tipico stile dei tocchi separati e particolarmente colorati.

La prima esposizione di Paul Signac si svolge nel 1884, al Salon des Artistes Indépendants, luogo dove al contempo venivano ospitate numerose opere di più di 400 artisti che erano stati rifiutati dal Salon Officiel, dove le opere considerate innovative non venivano accettate. È qui che Signac incontra Georges Seurat, un altro artista che insieme a Paul darà il via ad un nuovo movimento: il Puntinismo ed il Divisionismo.

Appartenenti alla corrente chiamata Neoimpressionismo, il Puntinismo ed il Divisionismo sono tecniche pittoriche che consistono nel porre sulla tela dei tocchi di colore puro molto piccoli ed i vari colori non vengono miscelati sulla tavolozza, ma è proprio l’occhio dell’osservatore che crea la mescolanza dei colori. Per ottenere gli effetti desiderati, gli esponenti di questa tecnica studiavano a fondo il Cerchio Cromatico di Chevreul che permetteva agli artisti di scegliere ed accostare i colori nella maniera più idonea e quindi di offrire allo spettatore posizionato ad una certa distanza la possibilità di cogliere ogni sfumatura e dettaglio presente nell’opera.

Appassionato di imbarcazioni, dopo essere stato eletto il presidente del Salon des Artistes Indépendants diventa anche il pittore ufficiale della marina militare francese e tra le sue imprese più rilevanti c’è la sua volontà di dipingere tutti i porti della Francia, infatti tra il 1929 ed il 1931 Paul Signac viaggerà tantissimo, fino a quando riuscirà a portare a buon fine il suo amato progetto.

Dopo aver esposto in numerosi posti nel mondo, tra cui New York e dopo aver portato a termine tantissimi progetti, il 15 agosto 1935, Paul Signac muore a Parigi, all’età di 72 anni.

Grazie al suo impegno costante ed alla sua visione totalmente innovativa per quell’epoca, oggi possiamo ammirare tantissime sue opere coloratissime, uniche nel loro genere e che hanno ispirato numerosi artisti, tra cui alcuni molto famosi, come Matisse, che lo andò persino a trovare nel 1904, a Saint Tropez.

Infine, una curiosità su Paul Signac è rappresentata dal fatto che, mentre viaggiava, per riuscire a finire le sue opere in tempi più brevi, l’artista spesso sostituiva la pittura ad olio con l’acquerello, tecnica che gli permetteva di cogliere ogni sfumatura del paesaggio da dipingere e di finire presto ogni opera.

Articolo a cura di: Aurora Caraman

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