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Museo Van Gogh di Amsterdam: i 7 quadri più belli

Museo Van Gogh di Amsterdam: i 7 quadri più belli

14/02/2020

Tra le mete più gettonate dagli amanti dell’arte c’è Amsterdam, ricca di musei che ospitano opere di valore inestimabile. Tra questi c’è anche il Museo di Van Gogh, che custodisce circa 200 dipinti ed oltre 500 stampe. Ecco quali sono i quadri più belli firmati dal pittore olandese, custoditi presso questo museo visitatissimo: 

Girasoli - 1889

Sicuramente uno dei dipinti più famosi tra quelli custoditi presso il Van Gogh Museum è questo bellissimo quadro appartenente alla serie dei quadri che il pittore ha dipinto ad Arles. Il giallo cadmio è il colore che prevale in tutto il quadro, le pennellate sono dense e ruvide. Nel dipinto l’artista ha rappresentato i girasoli in ogni fase della fioritura e oggi questo capolavoro è uno dei più apprezzati nonché uno dei più famosi.

Ramo di mandorlo - 1890

Un altro dipinto molto apprezzato è “Ramo di mandorlo”, quadro realizzato dall’artista in occasione della nascita del nipotino Vincent. L’opera è stata realizzata durante il periodo in cui il pittore era ricoverato presso la struttura psichiatrica di Saint Paul-de-Mausole ed il ramo rappresentato nel quadro era una delle immagini che Van Gogh poteva vedere dalla sua finestra. Delicato e ispirato alle stampe giapponesi tanto amate dall’artista, questo quadro è tra i più riprodotti tra quelli realizzati dal pittore olandese. 

Autoritratto come pittore - 1887/1888

Si tratta dell’ultimo lavoro realizzato dal pittore durante la sua permanenza a Parigi. In questo quadro il pittore si mostra pensieroso e triste, mentre i colori sono puri, non mescolati, aspetto decisamente moderno; inoltre predomina l’accostamento del blu all’arancio. 

Vaso con Iris - 1890

In questo quadro famosissimo possiamo osservare uno dei primi esperimenti del pittore in cui accosta il giallo al viola, ottenendo un effetto esaltante di entrambe le nuance. Realizzato durante la sua permanenza presso il manicomio di Saint-Rémy, il dipinto oggi è custodito presso il museo dedicato all’artista, dove viene ammirato ogni anno da milioni di visitatori.

I mangiatori di patate - 1885

Al Van Gogh Museum è ospitato anche il primo capolavoro dell’artista olandese, quadro che ritrae una famiglia contadina olandese, povera, che si nutre dei frutti della terra. Nel quadro dominano i colori bruni e nonostante oggi sia considerato un capolavoro di inestimabile valore, quando fu realizzato il pittore fu aspramente criticato dai contemporanei.

Giardino con coppie - 1887

In questo caso il pittore usa una variante libera della tecnica del Puntinismo, caratterizzata da pennellate fini, dalla lunghezza e forma variabile. L’effetto finale è radioso come una giornata di primavera; si percepisce una certa serenità che poche volte si può notare nelle opere dell’artista e secondo tanti critici questo aspetto è dovuto ad uno dei pochi periodi sereni vissuti dall’artista, probabilmente grazie anche alla sua relazione con Agostina Segatori.

La camera di Vincent ad Arles - 1888

Questo quadro rappresenta la camera del pittore durante la sua permanenza ad Arles. Realizzata mentre aspettava Gauguin, questa tela è stata danneggiata durante un’inondazione, ma in seguito è stata recuperata ed oggi, può essere ammirata presso il museo dedicato al pittore che si trova ad Amsterdam. La prospettiva deformata ed i particolari accostamenti cromatici sono gli aspetti più particolari di quest’opera.

Articolo a cura di: Aurora Caraman