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I protagonisti dell’espressionismo tedesco

I protagonisti dell’espressionismo tedesco

07/02/2020

L’inizio del ‘900 è stato un periodo in cui la Germania ha influenzato fortemente la pittura internazionale. Durante quel periodo era nata una nuova corrente artistica, l’espressionismo, stile caratterizzato da una forte accentuazione cromatica ed incisività. 

Specialmente i primi anni del ‘900 sono stati molto fecondi per questa corrente artistica e lo stile dei pittori appartenenti a questo movimento, attraverso le loro tele così diverse rispetto ai precedenti movimenti artistici, miravano ad esprimere un certo disagio della civiltà. In seguito, visto anche il periodo agitato dovuto alla Prima guerra Mondiale, tanti impressionisti hanno in parte modificato il loro stile, diventando più realistici. 

Cosa raffiguravano gli espressionisti

Inizialmente i pittori espressionisti tedeschi nei loro lavori rappresentavano la vita di strada, la metropoli ed i soggetti comuni. Gli artisti cercavano di raffigurare la solitudine degli individui, l’immoralità e per trasmettere le loro percezioni utilizzavano una gamma cromatica forte, acida, capace di attirare l’attenzione dell’osservatore e di stimolarlo verso una riflessione forte.

Cambiarono le cose durante e dopo la Prima Guerra Mondiale, periodo in cui tanti espressionisti tedeschi si sono arruolati ed hanno vissuto gli orrori di quegli anni. Sebbene inizialmente tanti artisti fossero spinti a combattere perché entusiasti, in molti hanno cambiato idea vedendo gli effetti del conflitto ed anche le loro tele hanno subito grandi mutamenti. Non solo, tantissimi artisti dopo aver visto i disastri causati dalla guerra hanno smesso di dipingere, mentre altri hanno tratto ispirazione da questi avvenimenti e sono stati letteralmente ossessionati da quel che avevano visto. Così i soggetti e le varie situazioni rappresentate sono diventate sempre più brutali, dure e persino orripilanti.

Chi erano i pionieri dell’espressionismo tedesco:

- Lyonel Feininger, nato nel 1871 e deceduto nel 1956.

- Franz Marc 1880-1916.

- Ernst Ludwig Kirchner 1880- 1938.

- August Macke 1887-1914.

- Egon Schiele 1890-1918.

Monaco di Baviera, Dresda, Vienna e Berlino sono state le città più attive durante la nascita di questo movimento, inoltre in questo periodo sono stati creati anche diversi gruppi: Der blaue Reiter e Die Brücke. Parliamo di gruppi che hanno attirato l’attenzione anche di altri nomi stranieri di fama internazionale come Wassily Kandinsky e Alexej von Jawlensky.

Le più importanti opere espressioniste:

- Promenade di August Macke, opera realizzata nel 1913.

- La torre dei cavalli azzurri di Franz Marc, tela dipinta nel 1913.

- Ritratto di una signora di Ernst Ludwig Kirchner, realizzato nel 1911.

- Autoritratto con alchechengi di Egon Schiele, capolavoro del 1912.

Le opere realizzate dagli espressionisti tedeschi specialmente all’inizio della nascita del movimento spesso non erano accettate né comprese; al contrario, il pubblico che guardava queste tele spesso non capiva le deformazioni presenti nei quadri e riteneva che si trattasse di semplici caricature. 

Considerando che questa corrente artistica è nata in un periodo in cui il pubblico era influenzato dalle opere armoniose degli impressionisti non era facile per questi pittori trasmettere la loro arte, ma la loro volontà di andare oltre la bellezza esteriore e l’armonia era più forte rispetto ai canoni imposti dalla società.

Articolo a cura di: Aurora Caraman