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Castello di Valencay: giallo su un presunto quadro di Leonardo Da Vinci

Castello di Valencay: giallo su un presunto quadro di Leonardo Da Vinci

30/01/2020

Su Leonardo Da Vinci e le sue opere le scoperte non finiscono mai e questa volta al centro dell’attenzione c’è un piccolo quadro custodito nel Castello di Valencay, situato nel centro della Francia. 

Secondo le ultime ricostruzioni il quadro in questione rappresenta il ritratto di Niccolò Machiavelli e l’opera è stata eseguita da Leonardo. La certezza assoluta non c’è su queste affermazioni, ma la direttrice del castello ha disposto un’autenticazione che permetterà di fare luce sul quadro.

Fino ad ora si può fare affidamento solo sulle informazioni contenute negli archivi della dimora storica francese appartenuta al Principe Talleyrand. Parliamo di un documento datato 1874 in cui viene indicato che effettivamente c’è un ritratto di Machiavelli eseguito da Leonardo da Vinci. Inoltre si evince che l’opera in questione è realizzata su legno e misura 55 x 42 cm, peculiarità che corrispondono alle caratteristiche dell’opera ritrovata tra le riserve del castello.

Il quadro ritrovato non è firmato e rappresenta un uomo con la barba e quasi completamente calvo, tuttavia non è nota l’identità del soggetto.

Ad ogni modo, il collegamento tra gli archivi del castello e l’opera per ora è ritenuto insufficiente per affermare con certezza che si tratti realmente di un’opera di Leonardo, anche se il quadro è stato ritrovato tra gli oggetti appartenuti al Principe Talleyrand, un ricco collezionista d’arte che possedeva molti oggetti d’arte di grande importanza. Di conseguenza, l’ipotesi che il quadro in questione possa essere stato realizzato da Leonardo non è affatto impossibile.

Intanto il quadro è stato restaurato l’estate scorsa e presto verrà esaminato, lasciando sognare gli amanti delle opere dell’artista toscano. Inoltre, se dall’expertise tecnica dovesse arrivare la conferma definitiva sul soggetto e sul fatto che è stato Leonardo a dipingere il quadro, automaticamente si avrebbe anche la certezza dell’incontro tra i due geni italiani.

Il mistero che gira attorno a questo quadro non è l’unico giallo che gira attorno al nome di Leonardo Da Vinci e le sue opere. Infatti, ricordiamo anche il mistero che interessa l’opera “Salvator Mundi”, quadro che per ora risulta scomparso. In questo caso parliamo di un’opera venduta all’asta nel 2017 per la somma di 450,3 milioni di dollari, somma mai spesa prima per un’opera d’arte. Il quadro che ritrae il Cristo benedicente, avrebbe dovuto essere l’opera più importante in un’esposizione ad Abu Dhabi, ma la mostra fu cancellata senza alcuna spiegazione. 

Non solo non si sa con precisione che fine abbia fatto il quadro ed in che condizioni si trovi attualmente, ma a quanto pare non si conosce nemmeno l’identità dell’acquirente che nel 2017 ha speso 450,3 milioni di dollari per aggiudicarsi l’asta. C’è chi sostiene che il quadro è stato acquistato dal principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, ma nessuno ha confermato questa tesi e di conseguenza anche questo mistero rimane irrisolto. Per ora le ipotesi sono tante, ma non si ha alcuna certezza su alcun aspetto che riguarda questo quadro e sembra che ci sia un intrigo internazionale attorno a questa magnifica opera eseguita dal genio toscano.

Articolo a cura di: Aurora Caraman